Panoramica

Campo di volontariato in Tanzania: Musica, arte e sport per la tutela ambientale

Il campo
Dall’ 8 al 28 settembre proponiamo un campo di volontariato internazionale in Tanzania, per contribuire con la musica, le arti e lo sport alle strategie locali per la tutela ambientale.

Campo di volontariato in Tanzania

Musica, arte e sport in questo particolare progetto dovrebbero suscitare nei/lle volontari/e idee per lo sviluppo di strategie di sostenibilità. Il progetto inoltre prevede di aumentare la consapevolezza sull’importanza della tutela ambientale. I/le volontari/e di questo progetto saranno infatti impegnati/e in una serie di attività volte a sostenere le azioni di conservazione della natura.

Le attività
Il lavoro dei/le volontari/e comprenderà:

Uso di musica, arti e attività sportive a supporto delle attività di conservazione della natura in corso;
Laboratori di arte e musica per  comprendere l’importanza della musica e delle arti nelle nostre vite e il suo contributo per portare un futuro sostenibile;

Organizzazione di eventi che attirano un buon numero di persone della comunità e non, per condividere messaggi di sostenibilità e sull’uguaglianza di genere attraverso mostre musicali e artistiche.
Viene richiesto ai/lle volontari/e di portare quadri o altre opere d’arte (come la composizione di canzoni, o storie) con messaggi di sostenibilità dalle loro comunità per la condivisione.

Alloggio
I/le volontari/e saranno ospitati nelle case della comunità. Le camere saranno divise tra 3-4 persone, senza letto ma con il materasso sul pavimento (abbastanza confortevole). Acqua ed elettricità saranno disponibili.

Le lingue del campo sono inglese e lo Kiswahili.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per candidarti clicca su “Candidati” in alto a destra e compila il form dedicato. Verrari ricontattato al più presto!

Taggato come: africa, arte, salvaguardia del patrimonio culturale, tutela ambientale